In seguito all’espansione delle transazioni digitali (specialmente con l’e-commerce e i pagamenti contactless), sono stati introdotti aggiornamenti alle normative sui pagamenti.
Obbligo di POS per tutte le attività commerciali: Dal 2026, tutte le attività commerciali devono essere dotate di un sistema di pagamento elettronico (POS), inclusi i professionisti e i liberi professionisti, per incentivare l’uso dei pagamenti tracciabili e ridurre il sommerso.
Piattaforme di pagamento: Le normative italiane ora richiedono alle piattaforme di pagamento online di garantire un processo di autenticazione forte (autenticazione a due fattori) per ridurre il rischio di frodi.
La Legge n. 208/2022, introdotta in Italia per regolamentare i pagamenti digitali, ha l’obiettivo di promuovere la sicurezza, la trasparenza e la diffusione dei pagamenti elettronici, sia per i consumatori che per le imprese. Questa normativa si inserisce nel contesto della digitalizzazione dei sistemi di pagamento e si allinea con le direttive europee, in particolare la PSD2 (Payment Services Directive 2), per garantire un ecosistema finanziario più sicuro e moderno.
1. Obbligo del POS per tutti i commercianti
Un aspetto centrale della legge è l’obbligo per tutti i commercianti di dotarsi di un POS (Point of Sale) per accettare pagamenti elettronici, come carte di credito, carte di debito e portafogli elettronici. L’obiettivo è ridurre l’uso del contante e incentivare l’adozione di metodi di pagamento tracciabili.
- I commercianti, inclusi liberi professionisti, devono garantire che i consumatori possano pagare tramite metodi elettronici sicuri.
- Sono previsti incentivi fiscali per le imprese che accettano pagamenti elettronici.
2. Sicurezza nei pagamenti: Autenticazione forte del cliente (SCA)
La legge impone che le transazioni online siano effettuate con l’autenticazione forte del cliente (SCA). Questo significa che i consumatori devono autenticarsi utilizzando almeno due dei seguenti tre fattori:
- Qualcosa che l’utente conosce (password o PIN)
- Qualcosa che l’utente possiede (dispositivo mobile o carta)
- Qualcosa che l’utente è (biometria, come impronta digitale o riconoscimento facciale)
Questo sistema serve a prevenire le frodi online e garantire che le transazioni siano sicure.
3. Trasparenza nelle commissioni sui pagamenti
La legge stabilisce che le commissioni sui pagamenti digitali devono essere chiare e trasparenti. I commercianti devono informare i consumatori sui costi aggiuntivi legati ai metodi di pagamento, come le commissioni bancarie, prima che la transazione venga completata.
- Le commissioni non devono essere esorbitanti e devono essere comunicate chiaramente.
- L’intento è rendere i pagamenti elettronici più competitivi rispetto al contante.
4. Protezione dei dati personali
Le normative sui pagamenti digitali devono rispettare il Regolamento GDPR, assicurando che i dati sensibili dei consumatori siano trattati in modo sicuro. Le piattaforme di pagamento devono proteggere le informazioni bancarie e le transazioni online, utilizzando tecnologie avanzate per prevenire furti e violazioni della privacy.
